Queste le dichiarazioni pre partita di mister Alfredo Aglietti, alla vigilia di ChievoVerona – Cremonese, 36^ Giornata di Serie BKT che si disputerà martedì 04 maggio alle ore 14.00.

 

Mister, primo obiettivo cancellare la sconfitta di Venezia?

«Giochiamo subito e non c’è tempo di stare a pensare troppo a quello che è successo a Venezia. Quella di domani è una partita importante, che vale tanto. Il nostro cammino per accedere ai playoff dipende ancora da noi, siamo con un punto di vantaggio rispetto alle altre e appena dietro alla Spal. Vogliamo cercare di arrivare dentro ai playoff, ma per fare questo sappiamo che dobbiamo conquistare più punti possibili, a partire da domani contro la Cremonese. Si tratta di uno scontro diretto difficile, contro una squadra che sta bene, ma è chiaro che a questo punto noi dobbiamo vincere».

 

Che gara ti aspetti domani?

«Dipenderà da tanti fattori, in primis dalla condizione psico fisica delle due squadre, da come si sono recuperate le energie. Noi abbiamo una partita in più sulle gambe rispetto a loro, però questo fatto non deve contare. Dobbiamo andare in campo e avere la voglia di trasformare il lavoro fatto in un anno e ottenere la vittoria, che potrebbe portarci a un risultato importante. Anche se il risultato non sarà definitivo per la corsa playoff, la partita di domani per noi vuol dire tanto e vincendo avvicineremmo l’obiettivo in maniera significativa, quindi al di là degli avversari dobbiamo pensare a noi, al nostro atteggiamento a restare concentrati e attenti per disputare una partita di spessore e battere una squadra che ha fatto un ottimo girone di ritorno».

 

Quanto può aiutare la consapevolezza di poter ancora avere nelle proprie mani il destino per l’accesso ai playoff?

«È vero, per la corsa playoff sappiamo di avere il destino nelle nostre mani, ma questo a livello mentale non deve diventare un freno psicologico. Dobbiamo anzi scendere in campo e dimostrare con la prestazione quanta voglia abbiamo di entrare in questi playoff. Nell’ultimo periodo, come ho già detto, abbiamo avuto troppi alti e bassi e questo ha fatto sì che le cose si complicassero, ma è chiaro anche che siamo nelle condizioni di poter centrare l’obiettivo. Non dobbiamo più sbagliare per raggiungerlo».