«Lo sport di ieri e di oggi»alla biblioteca di Bussolengo

​Una serata tra racconti, curiosità svelate ma anche vere e proprie lezioni di vita imparate sulla propria pelle e, per questo, da custodire e tramandare a tutti i giovani che sognano di confrontarsi con il calcio professionistico. Ieri sera nella sala della biblioteca comunale "Motta" di Bussolengo, i dirigenti Marco Pacione, Fabio Moro e Luciano hanno incontrato una cinquantina di ragazzi, accompagnati dai loro genitori, per confrontarsi sulla crescita di un atleta in un settore giovanile calcistico.

La serata è stata organizzata da Massimiliano Rossi, che segue il progetto "Società Amiche ChievoVerona", grazie alla collaborazione con i responsabili del Settore Giovanile gialloblù. A ospitare il ChievoVerona è stata la società A.C. Bussolengo, presente con atleti, dirigenti e il Presidente Emilio Montresor. Anche l'amministrazione comunale ha partecipato all'incontro con il vice sindaco Giovanni Amantia.

Questi i temi trattati: il percorso che un giovane calciatore deve compiere, i valori che si imparano e si trasmettono tra un allenamento e l'altro, l'importanza del sacrificio e del lavoro di squadra. Tutti elementi che servono per crescere come giocatori ma soprattutto come uomini.

"Abbiamo condiviso con tutti le nostre rispettive esperienze di giocatori professionisti – il commento di Pacione – perché io, Fabio e Luciano siamo arrivati a giocare in Serie A dopo aver terminato tre differenti percorsi giovanili. Non si parla mai abbastanza di queste tematiche, è un peccato perché un ragazzo di 14, 15 o 16 anni va seguito con molta attenzione sia dai genitori che dagli allenatori, in questa fase di crescita. Ogni atleta non deve avvertire il peso di pressioni più grandi di lui e deve avere riferimenti solidi che può prendere come modello quando attraverso un momento di difficoltà". 

Alla serata è intervenuto anche Alessandro Cardi, Presidente di Cuore Chievo Onlus, che ha sottolineato i valori di lealtà, correttezza e fair play che devono sempre essere rispettati, durante una partita di calcio così come nella vita quotidiana.