Il cordoglio per Roberto Labadini

Il Presidente Luca Campedelli, a nome di tutta l’A.C.ChievoVerona apprende con dolore la tragica notizia della scomparsa di Roberto Labadini, centrocampista che ha vestito la maglia del ChievoVerona nelle stagioni 1990/1991 e 1991/1992, ed esprime le più profonde condoglianze ai suoi familiari.

 

ROBERTO LABADINI

È nell’estate del 1990 che Roberto Labadini, nato a Codogno (Mi) il 9/7/1964, arriva a vestire la maglia del ChievoVerona. A portarlo dal Prato le sue doti e la sua esperienza, all’epoca ventiseienne, di centrocampista. Agli ordini di Gianni Bui contribuisce alla salvezza raggiunta all’ultimo turno di quel campionato di C1 con 29 presenze su 34 gare impreziosite dalla rete vincente sul campo del Fano alla terz’ultima di andata. Il mantenimento della categoria lo vede ancora in rosa la stagione seguente quando sulla panchina gialloblù siede Carlo De Angelis. Invariato resta però il suo rendimento con 31 gare giocate e 3 reti, tutte realizzate al Bentegodi: il rigore che valse l’1-1 con la Pro Sesto, il vittorioso 1-0 col Palazzolo e ancora il penalty che diede il via al largo successo (4-1) sull’Alessandria. Prima del suo passaggio al Chieti, nella sua carriera gialloblù entrano anche 7 incontri nella Coppa Italia di Serie C corredati da una delle 5 reti (a 1) al Valdagno del 1/9/1991. Nelle graduatorie degli alfieri clivensi Labadini occupa così l’83° e il 15° posto per presenze rispettivamente tra i professionisti assoluti e tra gli atleti impiegati nel campionato di C1.